18-19/09/2021
IL TRATTURO CELANO-FOGGIA: da Ripabottoni a Morrone del Sannio (e Casalpiano) – da Morrone del Sannio a Castelbottaccio

DESCRIZIONE BREVE DELL’ITINERARIO E MOTIVI DI INTERESSE:

18 Settembre: Dagli impianti sportivi di Ripabottoni (m.629) si imbocca immediatamente il Tratturo Celano-Foggia in direzione NW su una sterrata erbosa, che corre parallela a sn della SP71, tenendosi sempre sul versante dx della valle del Torrente Riomaio (affluente del Biferno) con l’abitato di Morrone del Sannio in alto sulla nostra dx.
Si prosegue accompagnati dai cartelli a bandiera del Regio Tratturo e si incrocia dopo 0,3Km un sterrata più marcata e dopo altri 0,3km la SP71. Fermo l’asse direzionale NW, si segue l’andamento altalenante del percorso, che raggiunge prima il Vallone Cupo (m.530 – 1,1km) e poi incrocia varie interpoderali (dopo circa 0,3km, dopo circa 0,7km, dopo circa 0,2km) costeggiando a monte il bel Casino D’Alfonso (m.548). Arrivati ad incrociare una quarta interpoderale (m.568 – 0,6Km), si volta a dx per risalire le pendici di Morrone del Sannio oltrepassando subito la SP157 al di sopra di una galleria e poi seguire uno sterrato la cui pendenza si va accentuando man mano che ci si approssima al centro abitato che si raggiunge dopo 1,54Km (m.815). Raggiunto Morrone del Sannio (all’incirca le 12,30) troverà luogo la visita del borgo, curata da Lina Ambrosio (349 7159670) Una volta consumato un meritato break al bar, si uscirà dal paese per dirigersi al Convento quattrocentesco di San Nazzario (m.536 – 2,2Km), che visiteremo guidati da Giuseppe Ricci.

19 Settembre: Dal Corso Umberto I di Morrone del Sannio (m.815), si guadagna l’uscita sul fianco del paese a prendere un vecchio camminamento che scende al Tratturo Celano-Foggia, prima con andamento a serpentina e poi in modo più lineare in direzione SO sino a immettersi, sempre in discesa, sulla SP64. Si raggiunge velocemente il Tratturo Celano-Foggia all’altezza della SP157 a scorrimento veloce (m.595 – 1,41km). Ci si mantiene a monte della stessa seguendo verso NW le tracce di sterrata. Si attraversa la SP157 solo dopo 2,8Km (Serra Guardiola m.398), per scendere rapidamente di quota su tracce di camminamento, che si mantengono a dx di una stradina asfaltata, dapprima verso SW e poi nuovamente a NW verso il corso del Fiume Biferno. Dopo 0,7km – costeggiata a sn una piccola fattoria (m.319), la traccia ora sterrata incontra subito un confortante cartello a bandiera Regio Tratturo. Giunti in prossimità del Biferno dopo 5-600 metri di discesa (località “Pataffio” in memoria di una antica iscrizione, forse relativa alla regolamentazione dell’attraversamento del fiume), il Tratturo proseguiva attraversando il Fiume Biferno con un guado, non affatto banale per l’elevata portata dell’acqua. Leggermente più a valle della linea tratturale (0,3Km) si guada (m.198). Anticamente, le greggi venivano fatte passare su ponti provvisori realizzati in legno nei periodi della transumanza. In alternativa bisogna raggiungere a monte prima un ponte sul fiume e poi un sottopasso, che consente il superamento della SS647 “Bifernina” (località Giardini) affrontando una lunga deviazione di 4,2km. Previsto eventuale trasbordo con pullmam. Ripresa la linea tratturale, si inizia a risalire in direzione NW il versante opposto della valle. In breve, la sterrata si fa meno marcata e più ripida, fino ad un evidente bivio (0,9Km) dove si prosegue a sn per attraversare dopo ulteriori 0,7Km il Fosso Lalluni (m.320). Dopo 0,5Km ci si immette su un’ampia strada sterrata e la si segue in forte pendenza, sempre in direzione NW, per altri 0,5Km sino a che diventa asfaltata (m.471). Si lascia a sn il tracciato tratturale e si prosegue sul fondo asfaltato che con andamento che via via si va addolcendo porta al centro abitato di Castebottaccio (m.590 – 2,11Km). Raggiunto Castelbottaccio (all’incirca le 16,00) troverà luogo la visita del borgo, curata da Pietro Iocca (331 2459585). A seguire il servizio trasbordo con il pullman per il recupero delle macchine lasciate alla partenza.

DATI TECNICI DI ESCURSIONE:
Grado di difficoltà: E
REFERENTI:
ASE Davide Sabato – Tel. 335 7764873
Amerigo Di Giulio – Tel. 3338333435
Francesco Manfredi Selvaggi – Tel. 338 5236993
Nicola Cirese – Tel. 347 2796562

NON SOCI CAI
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I non soci CAI sono ammessi a partecipare previo presa visione del regolamento, della difficoltà dell’escursione, e sentito il parere del referente.
Per i non soci è obbligatoria la prenotazione ed il versamento della quota assicurativa che, salvo diverse indicazioni, andrà consegnata al referente entro le ore 21:00 del venerdì precedente l’escursione.


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