12/09/2021
IL TRATTURO CELANO FOGGIA: da Castelbottaccio a Salcito (Fonte Lefrassi)

DESCRIZIONE BREVE DELL’ITINERARIO E MOTIVI DI INTERESSE:

Dalla Chiesa di San Rocco (m.590) si scende lungo Corso Umberto I (direzione Lucito) per prendere la prima strada a dx che sale. Dopo 0,35km si lascia il fondo asfaltato svoltando a dx per sterrato.
Altri km0,35 e, intersecata una strada interpoderale asfaltata (697m), si inizia a scendere per immettersi sul Tratturo Celano Foggia in località Titolo (m.583 – 1,4Km).


Si attraversa la SP163, continuando ora in salita verso O sulle pendici de Le Serre su tracce sterrate mantenendosi sempre a dx delle numerose torri eoliche. Al termine del tratto ripido al di là della strada sterrata, posta a servizio del parco eolico, si intravedono a sn i ruderi della chiesa di Sant’Angelo (m.833 –3,1Km). Una piccola deviazione dal percorso consentirebbe di vedere poco oltre il crinale anche la chiesa dedicata a San Nicola, il cui culto fu favorito dai normanni.
Qui la traccia residua del tratturo si mantiene a dx della strada brecciata e dopo aver superato (1,2Km) un quadrivio (località Morgia Giannillo m.872), raggiunge (0,4Km) il valico di Colle Marasca (m.891), punto più alto del percorso.

Si prosegue ora in discesa – sempre in direzione O – addentrandosi nell’omonimo bosco (già bosco di Trivento). Percorsi circa 1,2km, si supera la sorgente di Morgia Campanaro (m.780) immediatamente prima di un piccolo invaso e campo sportivo, per arrivare ad incrociare, dopo altri 0,2km, una strada interpoderale asfaltata a servizio delle ultime case della contrada tratturale Codacchi – cd. IV (m.753: vedi dettagli in scheda).
Un lungo tratto in discesa – prevalentemente in asfalto e talora su sterrato (2,6km) – consente di raggiungere le ultime case della contrada e imboccare l’ultimo tratto di sterrato (indicato da un cartello camminatori), che in forte pendenza raggiunge dopo circa 0,6Km il corso del Torrente Rivo (m.390).
Guadato facilmente il corso d’acqua e costeggiatolo per circa 1,2Km in direzione S-SO sulla sponda opposta (fatto salvo un piccolissimo tratto), si devia decisamente a dx (in corrispondenza di un cadente ponte in ferro posto sulla sinistra, m.429) per iniziare a risalire il pendio avendo in alto a dx la Morgia di Pietra Lumanna e a sn la Morgia di Pietra Martino (vedi dettagli in scheda).
Si prosegue ripidamente ad O fino a guadagnare dopo circa 1,3Km una strada asfaltata (m.625) che conduce, di lì a 0,7Km a Fontelefrassi (m.653). Il grande fontanile si trova a soli 50m a S e poco più avanti la Chiesa di San Nicola (m.682).


I mezzi lasciati la mattina sul posto, consentiranno agli autisti di recuperare le macchine lasciate alla partenza.

MOTIVI DI INTERESSE:

Con i suoi 208 km IL REGIO TRATTURO CELANO-FOGGIA è il terzo più lungo tra i cinque regi tratturi, dopo quello Magno L’Aquila-Foggia (244 km) e il Pescasseroli-Candela (221 km).
Inizia il suo percorso a Celano, nella Marsica (in località Pratovecchio) e – in direzione SE lungo vallate e altopiani posti quasi sempre sul versante adriatico dello spartiacque appenninico – raggiunge il Tavoliere delle Puglie, a Foggia (presso il monumento Epitaffio).

EQUIPAGGIAMENTO:

  • Mascherina e gel disinfettante a base alcolica
  • scarponi
  • Giacca in goretex o equivalente
  • zaino e coprizaino
  • cappello
  • binocolo
  • pila frontale
  • bastoncini
  • coltellino multiuso
  • telo termico
  • crema solare e dopo sole
  • occhiali da sole e copricapo parasole
  • borraccia
  • kit pronto soccorso e scheda con farmaci per eventuali allergie
  • si consiglia un abbigliamento a strati
  • Cibo ed acqua sufficienti all’escursione
  • Indumenti di ricambio completo (scarpe, calze, maglietta, etc.)

DATI TECNICI DI ESCURSIONE:
Grado di difficoltà: E
REFERENTI:
ASE Davide Sabato cell. 335 776 4873
AE Ennio Sassi cell. 327 025 1338
Amerigo Di Giulio cell. 333 833 3435
Francesco Manfredi Selvaggi cell. 338 523 6993
COLLABORAZIONE:
Marina Buschi (Sezione CAI Vallelonga – Coppo dell’Orso) 346 2473725

NON SOCI CAI
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I non soci CAI sono ammessi a partecipare previo presa visione del regolamento, della difficoltà dell’escursione, e sentito il parere del referente.
Per i non soci è obbligatoria la prenotazione ed il versamento della quota assicurativa che, salvo diverse indicazioni, andrà consegnata al referente entro le ore 21:00 del venerdì precedente l’escursione.


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