Organizzato dal Club Alpino Italiano – Sezione di Isernia
Escursione EE nel cuore del Matese: dalla Valle del Torano al Convento di S. Maria Occorrevole
Domenica 25 maggio 2025, la Sezione di Isernia del Club Alpino Italiano organizza un’escursione di difficoltà EE (Escursionisti Esperti) sui Monti del Matese. L’itinerario ad anello esplorerà la Valle del Torano, con la sua cascata, e condurrà al Convento di S. Maria Occorrevole, attraversando borghi storici e antiche mulattiere.
Dettagli del percorso
L’escursione inizia da Piazza S. Domenico a Piedimonte Matese (180 mslm). Si imbocca il sentiero 141-15A, un’antica mulattiera, raggiungendo la Chiesa di S. Giovanni e poi il borgo di Castello del Matese. Proseguendo sul sentiero 141, si devia verso la Valle Orsara per poi prendere il sentiero 152. Questo conduce, attraverso la forra del Torano (località Malopasso), fino all’omonima cascata. Tornati all’incrocio, si continua sul sentiero 152 fino a località “S. Pasquale”, dove sorge il Convento di S. Maria Occorrevole. Il rientro avviene su un comodo sentiero, vecchia mulattiera di collegamento con il centro abitato.
Informazioni logistiche
La lunghezza è di circa 12 km ad anello, con un dislivello di circa 700 metri sia in salita che in discesa. La durata prevista è di circa 5 ore, escluse le soste. È fondamentale un equipaggiamento completo da escursionismo. L’adesione va confermata al referente tramite WhatsApp. Per i non soci CAI, è ammessa la partecipazione previo pagamento della quota assicurativa di € 10,00.
Domande Frequenti
Quali sono i punti di maggiore interesse del percorso?
L’itinerario offre diversi punti di interesse: il centro storico di Piedimonte Matese, la Chiesa di S. Giovanni, il borgo di Castello del Matese, la suggestiva forra del Torano con la sua cascata (Malopasso), e il maestoso Convento di S. Maria Occorrevole con il suo campanile. È possibile anche visitare il percorso della “Solitudine” adiacente al Convento.
È necessario portare molta acqua o ci sono fonti lungo il percorso?
La scheda tecnica segnala la presenza di più punti d’acqua lungo il percorso, inclusa una fonte subito dopo aver imboccato il sentiero 141 da Castello del Matese. Tuttavia, è sempre consigliabile partire con una scorta d’acqua adeguata (almeno 1,5-2 litri), specialmente per un’escursione di 5 ore con dislivello EE.

