22/05/2022
La montagna che unisce: Capracotta-Monte Campo-Monte San Nicola

DESCRIZIONE BREVE DELL’ITINERARIO E MOTIVI DI INTERESSE:

Premessa: l’escursione sarà un po’ ridotta rispetto al progetto iniziale (si doveva arrivare a Guado Liscia) su richiesta
delle sezioni abruzzesi discendente da problemi di trasporto con le auto proprie e di tempo, ma l’amputazione non
ne abbassa la valenza ambientale, paesaggistica e storica.

La catena montuosa di Monte Campo e Monte San Nicola, una volta al centro del territorio della tribù sannita dei
Pentri, insiste tra le vallate del Sangro e del Trigno. Si parte dal Giardino della flora appenninica (m 1543), eccellenza
ambientale e didattica, posto di fronte al Sentiero degli stupori, con rocce calcaree scolpite raffiguranti la vita di
Celestino V. Dopo la chiesa di Santa Lucia, mediante una carrareccia, si sale e, attraversando una pineta, si arriva a
Monte Campo (m 1746), da dove sulla rétina potrà rivivere la passata unione geografica abruzzese-molisana.

Lasciati i ricordi unionisti sul panorama di Monte Campo, si scende, avendo a sinistra boschi e a destra antichi
terrazzamenti e capanne in pietra, richiamanti la secolare attività pastorale e contadina, lungo un aereo crinale.
Giunti a un’altrettanto panoramica sella (m 1448) si risale fino a Monte San Nicola (m 1517), testimone di varie
epoche: accoglieva un castrum medievale e sono evidenti i resti di una torre di guardia; nella vicina Fonte Romito fu
trovata la Tavola Osca; sul pendio est si trovano Guado Cannavina, antico braccio tratturale, e Monte del Cerro che,
con il vicino Guado Liscia, fu trincerato con la “Linea Bernard”. Nell’autunno del 1943 tutto il crinale faceva parte
della prima linea difensiva predisposta dalla Wehrmacht, successivamente arretrata sulla sponda sinistra del Sangro,
con la “Linea Gustav”.

Da Monte San Nicola si torna al Giardino della flora appenninica percorrendo un piccolo anello che aggira Monte
Campo.

Non sono presenti fonti d’acqua lungo il percorso.

DATI TECNICI DI ESCURSIONE:
Grado di difficoltà: E
REFERENTI:
AE Claudio Struzzolino – cell. 328 704 4266

NON SOCI CAI
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I non soci CAI sono ammessi a partecipare previo presa visione del regolamento, della difficoltà dell’escursione, e sentito il parere del referente.
Per i non soci è obbligatoria la prenotazione ed il versamento della quota assicurativa che, salvo diverse indicazioni, andrà consegnata al referente entro le ore 21:00 del venerdì precedente l’escursione.


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