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15 marzo 2026 | Escursione a Campo Figliolo nel Matese (Recupero)

EscursionismoCai Bojano (CB)Escursioni nel Matese

Organizzato dalla Sottosezione di Bojano.

Recupero dell’escursione tra Molise e Campania: sorgenti e doline carsiche

La Sottosezione di Bojano ripropone come data di recupero il comodo itinerario escursionistico nel cuore del Parco Nazionale del Matese, originariamente previsto per l’8 marzo. Il percorso si sviluppa a cavallo tra i comprensori matesini, attraversando il confine regionale tra i comuni di Roccamandolfi (IS) e Gallo Matese (CE). L’escursione permette di esplorare paesaggi caratterizzati da fitte faggete, copiose sorgenti naturali e ampie depressioni carsiche (uvala), in un ambiente particolarmente vocato all’alpeggio e ricco di fioriture primaverili precoci.

Cartina topografica estratta dalla Carta del Sentiero Italia con evidenziato in blu il percorso tra Roccamandolfi e Longano
Cartina estratta dalla Carta del Sentiero Italia della Provincia di Isernia.

Dettagli del percorso

L’itinerario è un percorso di andata e ritorno per un totale di 12 km, classificato come E (Escursionistico).

  • Partenza da località Coste Acqua dell’Olmo (1200 m), raggiungibile tramite la strada interna che collega Roccamandolfi a Longano.
  • Si attraversa una spianata parzialmente coltivata per poi imboccare un sentiero che conduce al confine regionale, segnalato da un termine lapideo.
  • Discesa repentina in una fitta faggeta fino alla Fontana dei Palombi (1173 m), caratterizzata da 9 grandi vasche in pietra utilizzate come abbeveratoi.
  • Si prosegue uscendo dal bosco per affacciarsi sulla valle di Campo Figliolo (1106 m), una grande depressione carsica (Uvala) con profonde doline annessi.
  • Nella valle sgorga la Sorgente del Campo, le cui acque creano un piccolo laghetto stagionale.
  • Risalendo una brulla collina, si giunge a un terrazzo panoramico con veduta sul Lago di Gallo Matese, meta finale dell’escursione prima del rientro.

Informazioni logistiche

Il ritrovo è fissato a Bojano in Piazza Roma alle ore 07:30. Da qui ci si sposterà con auto proprie verso il punto di partenza dell’escursione a Roccamandolfi. È richiesto un equipaggiamento da escursionismo completo, adeguato al clima di inizio marzo in montagna. Le adesioni devono pervenire entro e non oltre le ore 20:00 di venerdì 13 marzo.

TABELLA RIEPILOGATIVA
Dettaglio Informazione
Data Escursione Domenica 15 marzo 2026
Scadenza adesione Venerdì 13 marzo 2026 – ore 20:00
Referente e contatto
AE Massimo Martusciello
Grado di Difficoltà E (Escursionistico)
Località Roccamandolfi (IS) / Gallo Matese (CE)
Quota Partenza 1200 m
Dislivello Complessivo 400 m (A/R)
Quota Massima 1200 m
Durata Escursione 6 ore (soste escluse)
Equipaggiamento Scarponi, pantaloni da trekking, abbigliamento a strati (traspirante, pile, giacca impermeabile), zaino, coprizaino, cappello, guanti, bastoncini, occhiali da sole, crema solare, kit pronto soccorso. Cibo e acqua sufficienti. Ricambio completo.
Appuntamento Ore 07:30, Piazza Roma, Bojano
Partenza / Rientro Partenza escursione da Acqua dell’Olmo / Rientro nel tardo pomeriggio
Quota di Partecipazione Gratuita. Quota assicurativa di € 8,40 per i non soci.
Riunione Pre-Escursione Presso la sede sociale Campus scolastico “Terre Longhe”, Bojano.
Spostamenti Auto proprie
Informazioni dettagliate Scarica PDF
Calendario completo Visualizza
Non soci CAI I non soci CAI sono ammessi a partecipare previo versamento della quota assicurativa di € 8,40 entro le ore 20:00 del venerdì precedente l’escursione. È obbligatoria la prenotazione.
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Domande Frequenti

L’escursione si svolge interamente in Molise?

No, l’itinerario attraversa il confine regionale. Si parte dal territorio di Roccamandolfi (Isernia, Molise) per poi entrare e svilupparsi prevalentemente nel comune di Gallo Matese (Caserta, Campania).

Il percorso presenta difficoltà tecniche?

No, il percorso è classificato come E (Escursionistico) e si sviluppa per 12 km totali su sterrate e sentieri comodi, con un dislivello molto contenuto distribuito tra andata e ritorno.

Cos’è un’Uvala?

Un’Uvala è una grande depressione carsica chiusa, tipica degli ambienti calcarei come il Matese, formata dall’unione di più doline adiacenti. Campo Figliolo ne è un perfetto esempio.