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23 agosto 2026 | Traversata ad anello sul Gran Sasso: Monte Aquila e Monte Portella

Cai IserniaEscursionismo

Organizzato dalla Sezione CAI di Isernia.

Un’impegnativa traversata d’alta quota tra le creste e i rifugi del Gran Sasso d’Italia

Domenica 23 agosto 2026 la Sezione CAI di Isernia organizza un’emozionante e panoramica escursione di alta montagna nel massiccio del Gran Sasso d’Italia, intitolata “Traversata-Anello sul Monte Aquila-Picco Confalonieri-Monte Portella”. Guidata dal Direttore di Escursione (DdE) Francesco Mancini, l’uscita è classificata con grado di difficoltà E/EE (Escursionistico / per Escursionisti Esperti) e richiede un’ottima preparazione fisica e abitudine a muoversi su sentieri di cresta e roccette.

Dettagli del percorso

L’itinerario si sviluppa su un anello di circa 13 km con un dislivello positivo di 900 metri (900 D+), per una durata di cammino stimata tra le 6 e le 7 ore (soste escluse). La partenza a piedi avviene dal Parcheggio di Vado di Corno (1800 m), salendo prima al valico di Vado di Corno (1924 m) per poi risalire il crinale verso la vetta del Monte Aquila (2488 m).

Dalla Sella di Monte Aquila la traversata prosegue toccando il Picco Confalonieri (2422 m) e raggiungendo lo storico Rifugio Duca degli Abruzzi (2388 m). Il cammino continua in quota lungo la Cima della Portella (2385 m), per poi scendere attraverso il Passo della Portella e il Passo del Lupo verso l’altopiano di Campo Imperatore (2100 m) e chiudere l’anello al Parcheggio di Vado di Corno. Il terreno alterna comode sterrate, sentieri di montagna e brevi passaggi su roccette.

Informazioni logistiche ed equipaggiamento

Il ritrovo è fissato per le ore 08:45 a Fonte Cerreto (o alle ore 09:30 a Vado di Corno). Gli spostamenti avverranno con auto private. Si ricorda che l’attività si svolge costantemente ad altitudini superiori ai 2000 metri: è obbligatorio indossare scarponi da trekking a caviglia alta, giacca a vento, guscio antipioggia, pantaloni lunghi e portare con sé almeno 3 litri d’acqua, data l’assenza di sorgenti lungo il crinale. La partecipazione è aperta esclusivamente ai soci CAI in regola con il tesseramento 2026. Le iscrizioni devono essere comunicate entro venerdì 21 agosto 2026.

TABELLA RIEPILOGATIVA
Dettaglio Informazione
Data Escursione Domenica 23 agosto 2026
Scadenza adesione Venerdì 21 agosto 2026
Accompagnatore e prenotazioni
Francesco Mancini (DdE)
Tel: +39 347 3380725 (ora di cena) | Email: mancio323@gmail.com
Grado di Difficoltà E / EE (Escursionistico / per Esperti)
Località Gran Sasso d’Italia – Campo Imperatore (AQ)
Quota di Partenza 1800 m (Parcheggio Vado di Corno)
Dislivello Complessivo 900 m D+
Quota Massima 2488 m (Monte Aquila)
Durata Escursione 6 / 7 ore (soste escluse)
Equipaggiamento Scarponi da trekking a caviglia alta, zaino da montagna da 25/30 litri, giacca termica, guscio antipioggia, pantaloni tecnici lunghi, cappello, occhiali da sole, crema solare, pranzo al sacco e barrette energetiche, borraccia con almeno 3 litri d’acqua (assenza di fonti sul tracciato), bastoncini telescopici.
Appuntamento Ore 08:45 a Fonte Cerreto / Ore 09:30 a Vado di Corno
Partenza / Rientro Partenza escursione ore 09:30 da Vado di Corno / Rientro nel tardo pomeriggio
Quota di Partecipazione Gratuita per i soci CAI (escursione riservata esclusivamente ai soci in regola con il tesseramento CAI 2026).
Riunione Pre-Escursione Non prevista (contattare l’accompagnatore).
Spostamenti Auto private
Informazioni dettagliate Visualizza Locandina
Calendario completo Visualizza
Partecipazione L’escursione è riservata esclusivamente ai soci CAI in regola con il tesseramento per l’anno 2026 dotati di adeguata preparazione ed equipaggiamento d’alta quota.
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Domande Frequenti

Chi può partecipare a questa escursione sul Gran Sasso?

Come indicato dalla Sezione organizzatrice, l’uscita è riservata esclusivamente ai soci CAI in regola con il tesseramento 2026. È richiesta un’ottima preparazione fisica e abitudine a camminare in ambiente di alta quota.

Quali sono le caratteristiche tecniche del terreno?

Il percorso si sviluppa su una lunghezza di 13 km con 900 metri di dislivello positivo, alternando comode sterrate, sentieri di montagna esposti e brevi passaggi su roccette lungo i crinali.

Perché è richiesta una scorta d’acqua di almeno 3 litri?

L’intero itinerario si svolge in cresta a quote comprese tra 1800 e quasi 2500 metri, senza alcuna presenza di sorgenti d’acqua lungo il cammino.