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8 marzo 2026 | Escursione a Campo Figliolo nel Matese

EscursionismoCai Bojano (CB)Escursioni nel Matese

Organizzato dalla Sottosezione di Bojano.

Tra Molise e Campania: alla scoperta di sorgenti e doline carsiche

La Sottosezione di Bojano organizza un comodo itinerario escursionistico nel cuore del Parco Nazionale del Matese. Il percorso si sviluppa a cavallo tra i comprensori matesini, attraversando il confine regionale tra i comuni di Roccamandolfi (IS) e Gallo Matese (CE). L’escursione permette di esplorare paesaggi caratterizzati da fitte faggete, copiose sorgenti naturali e ampie depressioni carsiche (uvala), in un ambiente particolarmente vocato all’alpeggio e ricco di fioriture primaverili precoci.

Corsi d'acqua e piccole cascate in ambiente boschivo nel territorio del Matese
Scorci legati alla ricchezza idrica del territorio matesino.

Dettagli del percorso

L’itinerario è un percorso di andata e ritorno per un totale di 12 km, classificato come E (Escursionistico).

  • Partenza da località Coste Acqua dell’Olmo (1200 m), raggiungibile tramite la strada interna che collega Roccamandolfi a Longano.
  • Si attraversa una spianata parzialmente coltivata per poi imboccare un sentiero che conduce al confine regionale, segnalato da un termine lapideo.
  • Discesa repentina in una fitta faggeta fino alla Fontana dei Palombi (1173 m), caratterizzata da 9 grandi vasche in pietra utilizzate come abbeveratoi.
  • Si prosegue uscendo dal bosco per affacciarsi sulla valle di Campo Figliolo (1106 m), una grande depressione carsica (Uvala) con profonde doline annessi.
  • Nella valle sgorga la Sorgente del Campo, le cui acque creano un piccolo laghetto stagionale.
  • Risalendo una brulla collina, si giunge a un terrazzo panoramico con veduta sul Lago di Gallo Matese, meta finale dell’escursione prima del rientro.

Informazioni logistiche

Il ritrovo è fissato a Bojano in Piazza Roma alle ore 07:30. Da qui ci si sposterà con auto proprie verso il punto di partenza dell’escursione a Roccamandolfi. È richiesto un equipaggiamento da escursionismo completo, adeguato al clima di inizio marzo in montagna. Le adesioni devono pervenire entro e non oltre le ore 20:00 di venerdì 6 marzo.

TABELLA RIEPILOGATIVA
Dettaglio Informazione
Data Escursione Domenica 8 marzo 2026
Scadenza adesione Venerdì 6 marzo 2026 – ore 20:00
Referente e contatto
AE Massimo Martusciello
Grado di Difficoltà E (Escursionistico)
Località Roccamandolfi (IS) / Gallo Matese (CE)
Quota Partenza 1200 m
Dislivello Complessivo 400 m (A/R)
Quota Massima 1200 m
Durata Escursione 6 ore (soste escluse)
Equipaggiamento Scarponi e pantaloni da trekking, abbigliamento a strati (traspirante, pile, giacca impermeabile), zaino, coprizaino, cappello, guanti, bastoncini, occhiali da sole, crema solare, kit pronto soccorso. Cibo e acqua sufficienti. Ricambio completo.
Appuntamento Ore 07:30, Piazza Roma, Bojano
Partenza / Rientro Partenza escursione da Acqua dell’Olmo / Rientro nel tardo pomeriggio
Quota di Partecipazione Gratuita. Quota assicurativa di € 8,40 per i non soci.
Riunione Pre-Escursione Presso la sede sociale Campus scolastico “Terre Longhe”, Bojano.
Spostamenti Auto proprie
Informazioni dettagliate Scarica PDF
Calendario completo Visualizza
Non soci CAI I non soci CAI sono ammessi a partecipare previo versamento della quota assicurativa di € 8,40 entro le ore 20:00 del venerdì precedente l’escursione. È obbligatoria la prenotazione.
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Domande Frequenti

L’escursione si svolge interamente in Molise?

No, l’itinerario attraversa il confine regionale. Si parte dal territorio di Roccamandolfi (Isernia, Molise) per poi entrare e svilupparsi prevalentemente nel comune di Gallo Matese (Caserta, Campania).

Il percorso presenta difficoltà tecniche?

No, il percorso è classificato come E (Escursionistico) e si sviluppa per 12 km totali su sterrate e sentieri comodi, con un dislivello molto contenuto distribuito tra andata e ritorno.

Ci sono fonti d’acqua lungo il cammino?

Sì, l’area è ricca di risorse idriche. Si incontreranno la Fontana dei Palombi (che funge da abbeveratoio) e la Sorgente del Campo. Si consiglia comunque di partire con una scorta d’acqua adeguata.