Organizzato dalla Sezione di Campobasso e Sottosezione di Bojano, in intersezionale con la Sezione di Esperia (FR)
Traversata EE nel Matese orientale: i circhi glaciali del Folumbrico e del Fondacone
Domenica 20 luglio 2025, le sezioni CAI di Campobasso, Bojano ed Esperia (FR) organizzano un’escursione di difficoltà EE (Escursionisti Esperti) nel cuore del Matese orientale, alla scoperta dei circhi glaciali dell’Aquilania. L’itinerario ad anello, impegnativo per il dislivello e per l’attraversamento a mezza costa dei circhi, offre panorami e testimonianze della geomorfologia glaciale e della fauna locale, come l’aquila e il lupo.
Dettagli del percorso
L’escursione parte dal Rifugio di Guado la Melfa (1302m), che introduce al pianoro di Campitello di Roccamandolfi. Si attraversa il pianoro di Cesa Cala Castrilli, si passa per i ruderi della Postierla del Soldato e le Masserie Valli Secche. Da qui si entra nel primo circo glaciale del Folumbrico (1657m) e poi nel secondo, più grande. Si prosegue a mezza costa, passando per la località Arca di Pane (1630m) e le guglie dei Campanarielli, fino a raggiungere la valle del Fondacone. La seconda parte dell’escursione sale sulla dorsale montana, raggiungendo Forca di Cane (1930m) e la cima di Colle Tamburo (1982m), da cui si gode di una vista che può spaziare dall’Adriatico al Tirreno. La discesa avviene lungo il sentiero n.100-DM.
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Domande Frequenti
L’escursione è adatta a chi non è molto allenato?
No, l’escursione è classificata come EE (Escursionisti Esperti). È un percorso molto impegnativo non solo per il dislivello (900m) e la durata (8 ore), ma soprattutto per la presenza di tratti esposti su notevoli strapiombi e per l’attraversamento a mezza costa dei circhi glaciali. È richiesta un’ottima preparazione fisica, passo sicuro e assenza di vertigini.
Cosa sono i “circhi glaciali dell’Aquilania”?
Sono grandi bacini circolari a forma di catino, scavati dall’azione erosiva dei ghiacciai durante le glaciazioni (10.000-12.000 anni fa). L’escursione permette di attraversare quelli del Folumbrico e del Fondacone, osservando le pareti rocciose modellate dal ghiaccio, le guglie (Campanarielli) e i depositi fluvioglaciali.
Cosa succede in caso di maltempo?
La scheda tecnica prevede un’alternativa. In caso di condizioni meteorologiche non idonee per affrontare in sicurezza il percorso principale, si opterà per un’escursione alternativa più breve e con meno dislivello, denominata “Valle Rima – Campanarielli” (10 km, dislivello +500/-600m).

