Organizzato dalla Sezione di Campobasso del Club Alpino Italiano (già “Sezione Sannita”)
Escursione dal Santuario della Madonna della Difesa di Casacalenda a Larino, sulle tracce del pellegrinaggio
Lunedì 2 giugno 2025 (Festa della Repubblica), la Sezione di Campobasso del Club Alpino Italiano organizza un’escursione di tipo T (Turistico) che collega il Santuario della Madonna della Difesa di Casacalenda a Contrada Creta rossa di Larino. Il percorso, di sola andata, ricalca in gran parte l’itinerario del pellegrinaggio che i larinesi compiono annualmente. L’escursione offre l’opportunità di apprezzare il paesaggio rurale, la natura della valle del Cigno e di toccare punti di interesse artistico e storico, come l’opera “Il Poeta” di Kostas Varotsos e il colle di Gerione, legato alle memorie di Annibale.

Dettagli del percorso
L’escursione inizia dal Santuario della Madonna della Difesa di Casacalenda (ritrovo ore 08:30, partenza ore 09:30). Il tragitto si sviluppa su strade interpoderali asfaltate, sentieri sterrati e brevi tratti della SS 87. Si attraverserà il bosco di Casacalenda, dove si trova l’opera di Kostas Varotsos, per poi scansionare il panorama dall’altura di Larino, che spazia dal lago del Liscione alla Majella. L’arrivo è previsto in Contrada Creta rossa a Larino, dove sarà possibile partecipare a un ristoro enogastronomico facoltativo.

Informazioni logistiche
L’escursione è classificata come T (Turistico), con una lunghezza di circa 14 km (sola andata) e un dislivello di 150 m. La durata prevista è di circa 3,5 ore. È importante notare che non ci sono fonti d’acqua alla partenza né lungo il percorso. Le adesioni devono pervenire entro le 20:30 di venerdì 30 maggio. È prevista una riunione preliminare lo stesso giorno presso la sede della sezione. Per i non soci CAI, è necessario pagare il premio assicurativo giornaliero entro la stessa scadenza. Il pranzo “frittico” facoltativo ha un costo di 25 euro. La logistica per il recupero delle auto lasciate al Santuario sarà definita in base al numero di partecipanti.
Domande Frequenti
L’escursione è adatta a tutti, considerando la lunghezza di 14 km?
L’escursione è classificata come T (Turistico), il che indica un percorso facile su sentieri ben tracciati e strade interpoderali. Sebbene la lunghezza di 14 km richieda una certa abitudine al cammino, il dislivello è minimo (150 m, prevalentemente in discesa) e la durata di 3,5 ore è gestibile. È adatta a persone con un normale stato di forma fisica.
Cosa si intende per “ristoro frittico” e è obbligatorio partecipare?
Il “ristoro frittico” è un pranzo facoltativo (costo 25 euro) che si terrà presso una casa rurale in Contrada Creta rossa a Larino al termine dell’escursione. Il menù prevede bruschette, frittura mista di pesce, insalata, pane, acqua, vino, biscottini e caffè. La partecipazione al pranzo non è obbligatoria; chi non desidera partecipare dovrà provvedere autonomamente al proprio cibo per l’escursione.
È necessario portare acqua? Ci sono fonti lungo il percorso?
Sì, è fondamentale portare una scorta d’acqua adeguata. La scheda tecnica specifica chiaramente che “Non ci sono fonti d’acqua alla partenza, né lungo il percorso”. È quindi indispensabile essere autosufficienti per l’intera durata dell’escursione (circa 3,5 ore di cammino).

