Organizzato dal Cai di Campobasso in collaborazione con il CAI Amandola
Trekking di tre giorni tra Marche e Abruzzo: Gole del Salinello, Eremi e Civitella del Tronto
Il CAI Campobasso, in collaborazione con il CAI Amandola, organizza un trekking intersezionale di tre giorni, dal 16 al 18 maggio 2025, nell’area di confine tra Marche e Abruzzo. L’itinerario esplora le Gole del Salinello, antichi eremi e la storica fortezza di Civitella del Tronto, attraversando ambienti naturali e siti di interesse storico all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Descrizione Generale
Il trekking si sviluppa nel massiccio dei Monti Gemelli (Montagna dei Fiori e Montagna di Campli), divisi dal fiume Salinello che ha scavato profonde gole. L’area, abitata fin dal Paleolitico, è ricca di testimonianze storiche e archeologiche, come la Grotta di Sant’Angelo e Castel Manfrino. Il percorso attraversa anche luoghi legati alla storia di confine tra Stato della Chiesa e Regno delle Due Sicilie e alla fortezza borbonica di Civitella del Tronto. L’itinerario presenta anche un notevole interesse botanico e faunistico, trovandosi all’interno di una riserva naturale istituita nel 1990 e poi confluita nel Parco Nazionale.
Itinerario Giorno 1 (17 Maggio): Sentiero Geologico Gole del Salinello e Grotta-Eremo di Sant’Angelo
- Difficoltà: E/EE con tratto EEA (cengia esposta)
- Dislivello: +/- 650 m
- Distanza: 8,5 Km
- Durata: 6 ore (soste escluse)
Il primo giorno è dedicato all’anello delle Gole del Salinello. Partendo da Ripe di Civitella, si scende nel cuore della valle fino alla Grotta Eremo di Sant’Angelo, visitabile tramite passerelle metalliche. Si prosegue con una deviazione alla Cascata del Caccamo (sentiero ripido e scivoloso con corde fisse). Il sentiero principale continua lungo il fiume, alternando tratti pianeggianti a brevi salite/discese, fino a risalire su una cengia esposta (tratto EEA, casco obbligatorio) che conduce all’Eremo di San Marco. Si rientra chiudendo l’anello attraverso il bosco, intercettando il percorso 411 e visitando l’Eremo di San Francesco alle Scalelle prima di tornare al punto di partenza.
Itinerario Giorno 2 (18 Maggio): Da Battaglia a “La Forchetta” per la Valle degli Scoiattoli
- Difficoltà: E
- Dislivello: +/- 650 m
- Distanza: 12 Km
- Durata: 4 ore (soste escluse)
Il secondo giorno si svolge nella Valle degli Scoiattoli, nel cuore dei Monti Gemelli. Partendo da Battaglia, si segue un’antica carrareccia (sentiero 425d, poi 425e “Sentiero delle Fontanelle”) che si inoltra nel bosco, costeggiando le pareti del Monte Foltrone. Si prosegue sul sentiero 425h (variante CAI) con guadi sul torrente Fosso Grande, fino a ricongiungersi alla carrareccia principale (sentiero 425). Si continua fino al punto segnalato come “La Forchetta” (1260 m). Il rientro avviene seguendo la carrareccia brecciata e poi un sentiero che si ricollega al 425d, chiudendo l’anello.

Aspetti Culturali e Logistici
Il programma prevede, in base alle tempistiche, la visita a Civitella del Tronto, alla Fortezza e al Museo Nina. La partecipazione richiede un’adeguata preparazione fisica, commisurata alle difficoltà indicate (in particolare il tratto EEA del primo giorno). È obbligatorio l’uso del casco per l’attraversamento delle gole e degli eremi il 17 maggio. È necessario un equipaggiamento completo da trekking, inclusi pantaloni lunghi impermeabili e sandali/cambio calzettoni per i guadi. I partecipanti devono contattare la referente entro il 14 maggio 2025 (ore 12:00) per l’adesione. I non soci devono versare la quota assicurativa.
Domande Frequenti
Qual è la difficoltà complessiva del trekking? È adatto a tutti?
Il trekking presenta difficoltà variabili. La seconda giornata (18/05) è classificata come E (Escursionistica). La prima giornata (17/05) è più impegnativa, classificata E/EE (Escursionisti Esperti) con un tratto specifico su cengia esposta classificato EEA (Escursionisti Esperti Attrezzati), che richiede passo sicuro, assenza di vertigini e l’uso obbligatorio del casco. Non è quindi adatto a principianti assoluti o a chi non ha esperienza su sentieri esposti.
È obbligatorio partecipare a tutti e tre i giorni?
Il programma principale prevede la partecipazione all’intero weekend (partenza venerdì 16, rientro domenica 18). Tuttavia, il PDF specifica che i soci sono liberi di partecipare anche alla singola uscita giornaliera (sabato 17 o domenica 18), raggiungendo autonomamente il punto di partenza dell’escursione del giorno prescelto, previa adesione nei termini indicati contattando la referente.
Quali sono gli equipaggiamenti specifici richiesti oltre a quello standard da trekking?
Oltre all’equipaggiamento standard da trekking per più giorni, è OBBLIGATORIO l’uso del casco per l’escursione del 17 maggio nelle Gole del Salinello e per la visita agli eremi. Si raccomanda inoltre di portare 1 o 2 cambi di calzettoni, sandali aperti e un piccolo asciugamano per i possibili guadi del fiume Salinello e del torrente Fosso Grande.

