Organizzato dalla Sottosezione CAI di Bojano – Sezione di Campobasso
Traversata escursionistica sul Matese: dal Santuario di Castelpetroso a Roccamandolfi
L’11 maggio 2025, la Sottosezione CAI di Bojano organizza un’escursione di tipo EE (Escursionisti Esperti) che si sviluppa in traversata sui versanti matesini. L’itinerario, di sola andata, collega il Santuario di Santa Maria Addolorata di Castelpetroso (IS) al paese di Roccamandolfi (IS), seguendo in parte il Sentiero Italia n°150. Questa escursione offre l’opportunità di attraversare paesaggi montani di notevole interesse naturalistico e storico, culminando con la possibilità di partecipare alla giornata “Vivere e Far Vivere il Matese” a Roccamandolfi.
Dettagli del percorso
L’itinerario ha inizio dalla Cappella dell’Apparizione (800m) nei pressi del Santuario di Castelpetroso. Il percorso si snoda inizialmente lungo le dorsali orientali del Monte Patalecchia (1400m), per poi proseguire sul versante occidentale del Colle di Mezzo (1426m) lungo il Sentiero Italia n°150. Gran parte del tracciato segue vecchie carrarecce. Lungo il cammino si incontrano diverse fonti d’acqua, come la sorgente del Pisciariello, la Fonte dell’Asino e l’Acqua di Sciino. Tra i punti di interesse si segnala la Grotta di Giovanella, utilizzata come rifugio durante la Seconda Guerra Mondiale. Il paesaggio offre visuali sui crinali brulli e sullo sviluppo del massiccio del Matese, con Colle Tamburo (1982m), Monte Miletto (2050m) e i circhi dell’Aquilania. Le ampie zone di pascolo sono caratterizzate da fioriture di viole, ranuncoli, orchidee e anemoni.
Informazioni logistiche
All’arrivo a Roccamandolfi, i partecipanti avranno la possibilità di degustare la cucina locale (costo 20 euro) nell’ambito della giornata “Vivere e Far Vivere il Matese” promossa dalla Proloco Roccolana; è necessario comunicare la partecipazione per la degustazione al referente. Per i non soci è obbligatoria la prenotazione e il versamento della quota assicurativa. È prevista una riunione pre-escursione.
n.102. Il percorso si snoda lungo la dorsale, risalendo le coste del circo glaciale del Fondacone fino alle pendici dei Campanarielli (1634m-1677m) per raggiungere Arca di Pane (1630m). La discesa avviene a mezza costa sul lato destro del circo, raggiungendo il costone del Folumbrico (circa 1735m) e il secondo circo omonimo (1637m). Si prosegue scendendo verso le Masserie Valli Secche (1360m), i ruderi della Postierla del Soldato (1412m), il pianoro Cesa Cala Castrilli (1358m), fino al pianoro di Campitello di Roccamandolfi (1299m) e al Rifugio di Guado la Melfa (1302m).
Domande Frequenti
Cosa devo portare per l’escursione?
È obbligatorio un equipaggiamento da escursionismo completo: scarponi da trekking, abbigliamento tecnico a strati (inclusa giacca impermeabile), zaino con coprizaino, cibo ed acqua in quantità adeguata per l’intera giornata (almeno 2 litri), kit di pronto soccorso personale, cappello, occhiali da sole, crema solare, pila frontale e telo termico. I bastoncini telescopici sono fortemente consigliati. È necessario avere anche indumenti di ricambio completi.
Come funziona per gli spostamenti, essendo una traversata?
Gli spostamenti avvengono con auto proprie. Poiché si tratta di un’escursione in traversata (il punto di arrivo è diverso da quello di partenza), i partecipanti dovranno organizzarsi autonomamente o con il referente per il recupero delle auto lasciate al punto di partenza (Cappella dell’Apparizione, Castelpetroso) o per il trasporto dal punto di arrivo (Roccamandolfi). È consigliabile coordinarsi durante la riunione pre-escursione o contattando il referente.


